Un file cancellato di solito non sparisce subito: lo spazio che occupava viene segnato come libero e resta lì finché qualcosa non ci scrive sopra. La regola più importante quindi è una sola: smetti di usare quel disco o quella chiavetta finché non hai recuperato tutto.
Dove cercare, in quest'ordine
- Il Cestino. Sembra ovvio, ma controllalo: puoi cercare per nome nella casella in alto a destra. Clic destro sul file e Ripristina.
- Il cestino di OneDrive. Se usi OneDrive, i file cancellati dal computer finiscono anche nel cestino online. Entra in onedrive.live.com e apri Cestino: con un account personale i file restano lì 30 giorni.
- Le versioni precedenti. Clic destro sulla cartella che conteneva il file, poi Proprietà, scheda Versioni precedenti. Funziona se era attiva Cronologia file o un punto di ripristino.
- Le altre copie. Hai mandato quel file per email a qualcuno? Era su una chiavetta, sul telefono, su Google Drive o Dropbox? Spesso la copia più recente sta in un posto a cui non pensi.
Cosa non fare
Non installare programmi di recupero sullo stesso disco da cui hai perso i file: l'installazione stessa può sovrascriverli. Per chiavette e schede SD vale lo stesso: non copiarci sopra niente.
Quando chiamarci
Se i file non sono in nessuno di questi posti, chiamaci prima di provare altro. Il recupero riesce più spesso quanto prima si interviene. Se il disco fa rumori o non viene più riconosciuto, staccalo e non provare a riaccenderlo più volte.